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Andrea Meroni e Luca Marzullo doppi campioni svizzeri giovanili
Nello splendido impianto di Lancy, cittadina nei sobborghi di Ginevra, nel week end scorso si sono svolti i campionati svizzeri giovanili riservati a giovani atleti di 18 anni e più giovani. Il bottino ottenuto dai nostri 9 atleti schierati dal coach Adriano è forse stato inferiore al potenziale della squadra ed alle aspettative della vigilia anche se, in termini di titoli, ha ripetuto il risultato dello scorso anno. Iniziamo però a raccontare delle splendide gare offerte dal quattordicenne Luca Marzullo e dalla sua coetanea Andrea Meroni. Luca si è brillantemente imposto nei 400 stile libero in 4.24.41 ed negli 800 stile libero in 9.00.89, tempo che rappresenta il nuovo record svizzero di categoria. Andrea ha vinto sia i 100 che i 200 dorso (1.07.15 - 2.26.32) con il tempo dei 100 che migliora il record svizzero sulla distanza e quello dei 200 mancato per soli 3 centesimi. Dopo i due ori, Luca ha raccolto anche l’argento nei 200 dorso dove ha migliorato il suo personale nuotando in 2.15.79, mentre Andrea ha trovato un inatteso bronzo nei 400 stile libero in 4.41.74, sua nuova miglior prestazione personale. Luca Marzullo è pure sceso in acqua sia nella 200 (4°) che nella 400 mista (7°) dove ha migliorato i suoi record personali (2.21.82 – 5.08.35) mentre che nei 200 stile ha nuotato un poco al di sotto delle sue possibilità. Anche Andrea Meroni ha nuotato la 200 mista dove ha conquistato il 6° posto migliorando il suo personale (2.32.70). Il coach Adriano l’ha poi schierata quale prima frazionista nelle 3 staffette e, nella 4 x 200 stile, è riuscita a migliorare il suo precedenti limite (2.15.79). Il sedicenne Carlo Rezzonico era iscritto nelle 4 distanze dello stile libero (100-200-400-1500) e forse questa scelta ha condizionato tutto il suo campionato conclusosi con 3 argenti ed un 4° posto. La prima gara, i 1500 chiusi al 2° posto in 17.03.40 con un miglioramento di oltre 12 secondi che rappresenta anche il nuovo record sociale sulla distanza, ha certamente lasciato il segno e nelle successive gare Carlo non è più riuscito a nuotare sui suoi livelli. Nei 400 (4.20.38) e nei 200 (1.59.62) ha colto l’argento, senza riuscire a migliorare i tempi fatti segnare all’inizio della stagione estiva. L’ultimo giorno Carlo ha nuotato i 100 in 55.37 concludendo al 4° posto. Matteo de Lorenzi (1996) non è purtroppo riuscito a recuperare dall’influenza che già ai ticinesi lo aveva relegato tra gli spettatori. Il coach Laguzzi ha deciso di limitarne l’impegno ai 100 stile, nuotati in 1.00.62 e ai 100 dorso dove è comunque riuscito a cogliere l’argento in 1.05.77 migliorando così il suo personale sulla distanza. Ottimo argento per la diciottenne Matilde Frigerio, che ha ripetuto il risultato dello scorso anno negli 800 (9.24.15) ma che quest’anno è giunta prima delle nuotatrici svizzere visto che è stata battuta solo da un’atleta del Liechtenstein. Come già per la scorsa settimana, Matilde non ha potuto esprimere tutto il suo potenziale in quanto la preparazione è stata condizionata dagli esami scolastici. La quindicenne Lucia Chiesa, reduce da una stagione un po’ difficile sul piano fisico, ha comunque coronato gli sforzi e l’impegno profuso negli allenamenti con un inatteso bronzo nella 400 mista con il tempo di 5.16.41 molto vicino al suo personale. Lucia poi, lanciata un po’ a sorpresa ai recenti ticinesi nei 200 delfino, a Lancy ha rischiato l’impresa chiudendo al 4° rango a soli 26 centesimi dal bronzo. Nella rana, specialità che l’ha vista eccellere negli scorsi anni, ha pagato dazio alla mancanza di preparazione specifica dovuta ai già citati malanni, concludendo comunque 4° nei 200 (2.47.06) e qualificandosi nella finale dei 100 (1.18.45). Francesca Giorgetti (1996) alle prese con una categoria d’età molto competitiva, ha colto due volte il decimo posto, con relativi record personali, nella mista nuotando i 200 in 2.36.08 ed i 400 in 5.36.83. Nei 200 delfino ha nuotato un po’ contratta passando un po’ lenta a metà gara, ma cogliendo comunque l’undicesimo rango e migliorando il suo personale in 2.48.06. Nella gara individuale dei 100 delfino non ha saputo ripetere l’1.10.41 nuotato nella staffetta 4 x 100 mista, tempo che le avrebbe garantito l’accesso alla finale, ed ha concluso in 1.12.28 a pochi decimi dal suo miglio tempo. Filippo Maria Inches (1992), in acqua con avversari di un anno più grandi, nella rana ha confermato i recenti miglioramenti ottenendo nei 100 la sua miglior prestazione stagionale in 1.12.77 con un 8 posto nella finale. Filippo si è poi distinto anche nei 100 stile dove ha conquistato la finale segnando il suo record personale in 55.09 e nei 100 delfino (1.01.66) dove ha abbassato il suo precedente limite di 2 secondi e mezzo. Anche nella 200 mista (2.21.99), grazie anche alla ritrovata rana ha ottenuto la sua miglior prestazione. Concludiamo questo resoconto con la neofita del gruppo, la quattordicenne Anna Walker alla sua prima partecipazione ai campionati svizzeri giovanili. Anna è scesa in acqua il primo giorno negli 800 stile libero. Forse emozionata, è partita un po’ lenta accumulando nei primi 150 metri quei 2 secondi di ritardo che l’hanno relegata ai piedi del podio con il tempo di 9.52.30 suo migliore sulla distanza e che segna il maggior miglioramento relativo di tutta la squadra, rispetto alla precedente prestazione. Sulla scia di questo risultato, nella miglior tradizione famigliare, Anna è giunta sesta nei 200 dorso (2.33.41) migliorando il tempo fatto segnare la scorsa settimana a Tenero. Nella gara individuale dei 200 stile (2.22.56) non ha saputo ripetere il tempo della staffetta (2.19.28) che le avrebbe permesso l’accesso alla finale. L’ultimo appuntamento stagionale sono i campionati svizzeri “long distance” in acque libere che si svolgeranno il 24 e 25 luglio nelle acque antistanti il lido di Agno. La NUM schiererà la ventenne Sara Gaffuri sui cinque chilometri ed il quattordicenne Luca Marzullo sui tre chilometri. Dopo di che tutti in vacanza fino al 23 agosto quando ricominceranno gli allenamenti della prima squadra per una stagione che speriamo possa offrire ancora maggiori soddisfazioni a tutti i nostri atleti anche grazie ai maggiori spazi acqua che avremo a disposizione per la prossima stagione con il pallone pressostatico che sarà montato sulla piscina olimpionica di Chiasso e che farà da complemento agli spazi acqua che la città di Mendrisio ci mette a disposizione presso la piscina coperta di Canavée. (LR)
